Il mio blog principale: http://mikelogulhi.blogspot.com
Il blog centrale in italiano (dove puoi vedere, a destra, quali sono gli ultimi blog in italiano aggiornati): http://ilmondofuturo.blogspot.com

martedì 8 luglio 2014

Ior, pronto il cambio al vertice e la riforma

da www.ilsole24ore.com


Ernst Von Freyberg (Reuters)Ernst Von Freyberg (Reuters)
Come tutte le "corporation" del mondo, ora anche lo Ior ha adottato una tempistica coerente con i cambi di management. Il presidente Ernst von Freyberg è in uscita, domani l'annuncio del nuovo presidente quasi certamente nella persona di Jean Baptiste DeFranssu - c'è la conferma ufficiale nel comunicato sul bilancio - e mette in fila i risultati conseguiti in 16 mesi di gestione del Torrione.

I conti non in linea con le nuove regole di gestione sono stati chiusi, e le posizioni in sofferenza sono state "stralciate" - come il buco di 15 milioni per il prestito a fondo perduto alla Lux Vide - ma tutto questo ha comportato un sacrificio in termini economici.

La consulenza del colosso americano Promontory, che lavora in pianta stabile da un anno con uno staff di professionisti, pesa per 8,3 milioni per il solo 2013: infatti i costi di gestione sono saliti del 35 per cento. Ma le riforme costano, e in effetti l'utile - crollato a 2,9 milioni da 86 del 2012, complice lo straordinario calo dell'oro - non è mai stato un obiettivo dello Ior, che anche quest'anno ha assicurato un dividendo per il Papa di 54 milioni.

Scendono i fondi gestiti per effetto del processo di ripulitura, e forse anche per una sorta di incertezza sul futuro dell'Istituto, sul quale per molti mesi ha pesato l'ipotesi di chiusura. Ora si cambia registro e la riforma che sarà annunciata domani in conferenza stampa - ufficializzata dalla nota dello Ior - vedrà uno Ior più piccolo, più banca "retail" che banca d'affari (mestiere che, si è visto, non sa fare...), con una forte interazione con l'Apsa, destinato a diventare banca centrale "versione Santa Sede". I compiti di coordinamento delle gestioni patrimoniali saranno accentrate nella Segreteria dell'Economia, guidata dal cardinale-prefetto George Pell, uomo forte delle finanze pontificie.